Non per problemi d'insonnia, ma perché mi capita di fare delle cose, per esempio ieri sera c'era il film di Ozpetek Un giorno perfetto che volevo vedere (per fortuna avevo accuratamente evitato di vederlo al cinema), tralascio di dire quanto mi ha fatto annoiare, ma è noto quanto io creda che questo regista, dopo un esordio che mi era anche piaciucchiato, sia scaduto nella maniera e nel luogo comune.
C'era anche un problema non secondario che mi ha tenuto sveglia: ho mangiato una clementina intorno alla mezzanotte e, come ripete tipo mantra mio padre: gli agrumi al mattino sono oro, al pomeriggio argento, alla sera bronzo, immagino che la notte siano ferro, visto e considerato il modo in cui quella piccola e dolce clementina ha attaccato il mio stomaco semivuoto a quell'ora...
Comunque resta il fatto che andando a dormire così tardi mi sveglio altrettanto tardi (almeno dopo le 9, diciamo anche 10- 10,30) (altra doverosa parentesi, altrimenti i miei orari sembrano inspiegabili, ho preso qualche giorno di ferie, oggi finiscono sigh, ed io mi sono dedicata per tutto il tempo al francazzismo!).
Questa mattina, mentre sonnecchiavo nelle mie lenzuola rosa a fiori verdi, avvinghiata all'uomo che non deve chiedere mai, sono stata svegliata da una voce:
è arrivato l'arrotino...
solo che poi non proseguiva con la storia dell'arrrotare coltelli, forbici, forbicine, forbici da seta, coltelli da prosciutto. E non prometteva neanche di riparare cucine a gassI - che se la nostra cucina fa fumo lui toglie il fumo dalla nostra cucina et cetera.
No, questo qui era un arrotino dalla voce quasi sensuale, niente a che vedere con lo sguaiato e nasale arrotino da tutti conosciuto (e MAI visto, sempre e solo sentito).
E la sua frase era semplice, diretta, non millantava né prometteva nulla di meraviglioso, solo di avere pezzi di ricambio per cucine a gas.
E... e... e basta!
Ma dov'è finisto l'arrotino vero?
Io già ho sempre dubitato del fatto che a tale voce corrispondesse una persona vera, fisicamente tangibile, e visibile, che facesse qualcosa di concreto, che qualcuno se ne avvalesse, ma adesso mi togliete anche la voce e le sue promesse.
Qualcosa nel mondo sta cambiando.
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